Casablanca

Casablanca è la Regina della Modernità marocchina. Non soltanto è servita da treni ad alta velocità che offrono collegamenti diretti con Tangeri, ma è anche sede di lunghi boulevard fiancheggiati da palme lussureggianti, edifici occidentali straripanti di negozi e una vista sull’oceano Atlantico che ti farà sentire il padrone del mondo… almeno per qualche minuto! Il litorale della tua prossima destinazione nordafricana è ideale per le famiglie che viaggiano con bambini: le spiagge attrezzate e i ristoranti aperti fino a tarda sera immergono il visitatore in un’atmosfera di relax.

Non mancano i luoghi d’interesse storico-culturale: il Palazzo Reale, la Moschea di Hassan II e la celebre Cattedrale del Sacro Cuore. Nel caso in cui tu voglia organizzare un day trip avventuroso, raggiungi l’Isola di Sidi Abderrahman e passeggia nel polmone verde di Casablanca, il Parc de la Ligue Arab.
Distrutta da un terremoto nel XVIII secolo e ricostruita nei primi decenni del Novecento, Casablanca è testimonianza della pluralità ideologica del Marocco: una commistione di presente, passato e futuro che lascerà i turisti senza fiato.

إيان, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Posizione e come arrivare a Casablanca

Casablanca è affacciata sull’Oceano Atlantico e si trova a meno di 100km dalla capitale Rabat, alla quale è collegata tramite treni e bus che impiegano poco più di 1 ora per percorrere il tragitto.

L’aeroporto internazionale di Casablanca Muhammad V si trova a circa 25 km a sud dal centro città. Per raggiungere Casablanca si può utilizzare il treno (45 minuti – 42 MAD), o il taxi (45 minuti – 200/300 MAD).

Attualmente a Casablanca sono operativi voli di WizzAir da Milano, Roma e Venezia.

Cosa vedere a Casablanca

Moschea di Hassan II

Un tripudio di colori e stili diversi cattura l’attenzione dei turisti che passeggiano tra le vie di Casablanca. Non c’è dubbio: l’architettura della città marocchina è un mix sapientemente equilibrato tra influenza Art Déco e decorazioni moresche. Tra i tanti edifici che spiccano per maestosità e interesse storico-culturale, non possiamo che citare la celebre Moschea di Hassan II, completata nel 1993 dopo oltre sei anni di progettazione alla quale presero parte 30mila artigiani locali.

Famosa in Marocco per essere la più estesa del Paese, è in grado di ospitare 25mila fedeli ed è stata partorita dal genio creativo dell’architetto di origini francesi Michel Pinseau. Il minareto del complesso monumentale si estende su 60 piani e raggiunge l’incredibile altezza di 210 metri. Non a caso, è il più alto al mondo! Le dichiarazioni di Pinseau rivelano, inoltre, che la Moschea di Hassan II si ispira alle parole del Corano. Un versetto recita, infatti: “Il trono di Dio fu costruito sull’acqua”.

E in effetti, a un occhio attento l’edificio poggia interamente sulle acque dell’Oceano Atlantico, le cui distese possono essere ammirate dall’interno della struttura. Inoltre, la commistione di elementi architettonici e decorativi sia marocchini che islamici non sacrifica la modernità della struttura: la Moschea dispone di tetto apribile e di un cortile in grado di ospitare più di 80mila fedeli in preghiera. Ti ricordiamo che la location non consente l’accesso ai non musulmani, motivo per cui i turisti dovranno accontentarsi di fotografarla dall’esterno.

La grande mosquée hassan II

Errammani abderrazak, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Informazioni pratiche

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Sito ufficiale 
9:00 – 15:00 (dal 16 settembre al 14 marzo)
9:00 – 16:00 (dal 15 marzo al 15 settembre)
Solo visite guidate
Nessun giorno di chiusura
130 MAD

Piazza Mohammed V

Piazza Mohammed V è di diritto il cuore pulsante di Casablanca. Non soltanto riveste un ruolo di primaria importanza dal punto di vista finanziario e commerciale, ma è anche la meta preferita dai turisti in visita. Da un lato, infatti, sarai libero di sorseggiare un buon caffè nordafricano sotto i portici e i colonnati che ne costeggiano il perimetro e, dall’altro, potrai ammirare le decorazioni moresche della fontana monumentale che si trova al centro della piazza. Quest’ultima allieta i viaggiatori con giochi d’acqua – anche luminosi, nelle ore notturne – che faranno impazzire di gioia i piccoli turisti.

Inoltre, lo spazio outdoor ospita la torre dell’orologio, un complesso di 50 metri d’altezza che sovrasta il centro di Casablanca. Noi ti consigliamo di acquistare qualche souvenir locale e di ammirare i meravigliosi palazzi di stampo francese – tutti risalenti agli anni ’30 del secolo scorso: il Municipio, il Tribunale, il Consolato francese e la Banca centrale Al-Maghrib.

Se sei un’amante della natura, non dimenticare di rilassarti nei polmoni verdi che si estendono tra la Villa delle Arti di Casablanca e la Cattedrale del Sacro Cuore.

Casablanca fountain night

User: (WT-shared) Radouane at wts wikivoyage, Public domain, via Wikimedia Commons

Informazioni pratiche

Il quartiere Habous

Chi ha detto che il Marocco sia un Paese poco avanguardistico? La colonizzazione francese ha favorito l’accelerazione economica del Paese. Il fenomeno in questione è particolarmente evidente nel caso del Quartier Habous. Datato 1930 e localizzato nell’area meridionale della Medina, è celebre per i suoi edifici ibridi – cioè contaminati tanto dalle influenze coloniali quanto dalle decorazioni islamiche e moresche.

Il nostro consiglio è di immergerti nelle due arterie più importanti di Habous, Rue Tahar Sebti e Rue Idriss Lahrizi. I viaggiatori più esperti si sentiranno catapultati in un paesino della Normandia!

Le botteghe locali, i ristoranti tradizionali e i piccoli store di artigianato sono un must per i viaggiatori che vogliono uscire fuori dalle classiche zone turistiche. Infine, prima di tornare nel centro storico di Casablanca, fai una breve pausa nella Piazza Mohammed V e scendi fino al porto per ammirare il suggestivo tratto costiero che affaccia sull’Oceano.

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Informazioni pratiche

Medina di Casablanca

Ogni destinazione turistica vanta un monumento, una cattedrale o un polo museale conosciuto in tutto il mondo. È questo il caso del Duomo di Milano, della Torre Eiffel di Parigi o dell’Acropoli di Atene. Ebbene, la Medina di Casablanca s’inserisce nella lunga tradizione marocchina e si estende dal porto fino al tratto costiero. Al giorno d’oggi, i turisti possono ammirare soltanto due delle maestose porte d’ingresso. Noi ti consigliamo di attraversare quella di Bab Marrakech – facilmente riconoscibile in virtù della torre dell’orologio.

Successivamente, immergiti nel labirintico dedalo di viuzze e stradine arroccate che conducono alla tomba di Sidi Allal el-Kairouani (1350). Sebbene la Medina di Casablanca abbia dimensioni più contenute rispetto a quella di Marrakech o di Fez, sarà bene esplorarla con interesse per familiarizzare col vivace susseguirsi di mercati locali (Suq)… in cui fare ottimi affari in moneta locale, i Dirham!

Inoltre, ricorda che gran parte degli edifici antichi sono stati ricostruiti a seguito di un terremoto (1755), e restaurati sotto il comando del sultano Sidi Mohammed ben Abdallah nel 1770.

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Dr. Didier Hinz, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

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La Corniche e spiaggia Ain Diab

È tempo di allontanarsi dal cuore pulsante di Casablanca per ammirare la cittadina illuminarsi dopo la tiepida ora del tramonto. Dirigiti a La Corniche e lungo la spiaggia Ain Diab, il lungomare pittoresco e vibrante della tua destinazione nordafricana. Non soltanto è tra le aree più apprezzate dai turisti e dalle personalità in vista della politica e della cultura del Paese, ma è anche un pretesto per camminare a piedi nudi sulla spiaggia. I meravigliosi tratti costieri ti immergeranno in un’atmosfera surreale, mentre i raffinatissimi ristoranti pluripremiati e le attività turistiche di lusso saranno il pretesto per concederti un’esperienza a cinque stelle diversa dal solito. Non mancano discoteche e bar in cui divertirsi fino a tarda notte, ma prendi in considerazione l’idea di chiamare un taxi per tornare in albergo in tutta sicurezza.

Infine, La Corniche è la location ideale per gli amanti delle passeggiate rilassanti a contatto con la natura. Potrai goderti il panorama costiero lungo i 3 km di riviera che ti separano da un tramonto o da un’alba mozzafiato. Non è un caso che la zona in questione sia particolarmente apprezzata dalle famiglie che viaggiano con bambini in virtù della sua sicurezza e della sua vicinanza al centro storico di Casablanca.

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Lartiste90, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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Palazzo Reale di Casablanca

Il Palazzo Reale di Casablanca si trova nel quartiere di Habous – la parte nuova della città. Pur essendo chiusa alle visite, è una location imprescindibile per gli amanti della cultura marocchina: è infatti la dimora del re del Marocco, Mohammed VI, e della moglie Lalla Salma. Vivono nel complesso anche i familiari del sovrano, i suoi fratelli e i funzionari che si occupano della salvaguardia del complesso. Costruita negli anni ’20 del Novecento, la residenza del re è un vero e proprio gioiello architettonico. Pur non essendo protetto da guardie, il cancello principale è inaccessibile.

Nulla ti vieta, tuttavia, di ammirare la raffinatezza e l’eleganza delle decorazioni esterne. Massima rappresentazione del gusto estetico islamicco, il Palazzo Reale di Casablanca fa sfoggio di lussureggianti giardini ricchi di flora mediterranea, nonché di fontane con giochi d’acqua progettati nei primi anni del Novecento dall’architetto francese Jean-Claude Forestier. Sebbene sia difficile immaginare la bellezza e la magnificenza degli interni, il Palazzo Reale è sede di tutti i principali eventi politici e formali del Paese – motivo per cui occupa un ruolo di spicco nell’orizzonte diplomatico e sociale del Marocco.

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Parc de la Ligue Arabe

Se il caldo torrido dell’estate marocchina non ti dà tregua, prendi in considerazione l’idea di passeggiare nel Parc de la Ligue Arabe: 30 ettari di terra fiancheggiati da ficus, datteri, aiuole fiorite e pergolati che contribuiscono a creare un’atmosfera romantica e suggestiva. Aperto nel 1919, il parco è la massima rappresentazione della verve visionaria dell’architetto Albert Laprade che, in collaborazione con il Generale Lyautey, ha saputo dare vita a un mix sapientemente bilanciato di flora nordafricana e schema architettonico all’europea.

Non è un caso che il Parc de la Ligue Arabe sia immerso nella parte nuova della città, fiancheggiato da palazzi occidentali e negozi alla moda. Non soltanto è la meta ideale per passeggiare all’aria aperta, ma anche la location perfetta per entrare in contatto con le bellezze naturalistiche del Paese. Dopo aver sorseggiato un buon caffè in uno dei tanti chioschetti locali, addentrati nel polmone verde di Casablanca fino a raggiungere la Nouvelle Ville che si trova al centro del parco. Potrai fare esperienza in prima persona dello sviluppo urbanistico e concettuale della tua destinazione turistica, allontanandoti dal traffico e dal rumoreggiare continuo dei Suq.

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Reda benkhadra, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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8:30 – 19:00
Nessun giorno di chiusura

Cattedrale del Sacro Cuore

La Cattedrale del Sacro Cuore di Casablanca è tra le destinazioni must-know della città marocchina. Edificata da Paul Tournon negli anni ’30 del secolo scorso, si distingue dai fabbricati circostanti in virtù della sua magnificenza estetica. Dirigiti nell’area settentrionale del Parc de la Ligue Arabe e lasciati conquistare dagli esterni in calcestruzzo bianco che riflettono la tiepida luce solare di Casablanca.

La Cattedrale del Sacro Cuore è infatti una chiesa sconsacrata che testimonia l’estro creativo e architettonico della città. Gli elementi neogotici si fondono alle influenze Art Déco desunte dalla cultura europea; come se non bastasse, le due torri che fiancheggiano la struttura centrale della cattedrale richiamano alla memoria quelle ben più note delle moschee islamiche.
Dal momento che la struttura è in disuso, gli interni sono abbastanza trascurati – pur essendo in grado di ospitare più di 40mila fedeli in preghiera. Ti consigliamo di dare un’occhiata alla facciata principale, soprattutto perché la chiesa è oggigiorno aperta soltanto in occasione di eventi o fiere di portata nazionale.

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Isola di Sidi Abderrahman

Mio caro avventuriero, prima di lasciarti alle spalle i Suq di Casablanca, organizza un day trip sull’isola di Sidi Abderrahman. La scogliera rocciosa si trova nelle immediate vicinanze del centro storico ed è nota per essere il luogo in cui venne scoperto lo scheletro del primo uomo di Neanderthal. Nel caso in cui tu non disponga di un’auto a noleggio, opta per un taxi o per un tram. I mezzi di trasporto sono molto efficienti e ti porteranno a destinazione dopo aver superato il ponte che collega il lungomare di Casablanca con l’isola di Sidi Abderrahman.

Una volta in loco, visita il mausoleo omonimo. Quest’ultimo è intitolato al santo che – dopo esser fuggito da Baghdad – ha dedicato gli ultimi anni della sua vita a medicare i malati e supportare i poveri sull’isolotto roccioso che oggi è intitolato a suo nome. Non dimenticare, inoltre, che la tua destinazione oceanica ospita anche una piccola casbah abitata da chiromanti, veggenti e musicisti che attirano l’attenzione di viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo. Il luogo ti immergerà in un’atmosfera magica, sospesa tra mito e realtà. Ed è proprio questo il lato suggestivo e pittoresco del Marocco.

Sidi Abderahmane, Ain Diab, Casablanca 2013

Achalhikarim, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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